Ionoforesi: Come funziona
La ionoforesi implica l`uso di un semplice dispositivo. La ionoforesi é praticata sopratutto da persone che non hanno avuto successo con gli antitraspiranti. Questo metodo, non invasivo, funziona con semplice acqua di rubinetto, la quale garantisce il mite flusso di corrente attraverso la superficie della pelle. Anche se in realtá é difficile capire esattamente come funziona il processo, si ritiene che la corrente elettrica agisca con le particelle d`acqua in modo tale da inspessire microscopicamente lo strato esterno della pelle bloccando il flusso di sudore. Non appena il flusso di sudore é interrotto, la produzione di sudore ai palmi e alle piante dei piedi cessa improvvisamente. È stato dimostrato che la ionoforesi ha un altissimo tasso di successo per le persone che soffrono d`iperidrosi palmare (alle mani) e plantare (ai piedi). Il tasso di successo della ionoforesi documentato dalla AAD (American Academy of Dermatology) é dell`83%!
Affinché la terapia della ionoforesi sia efficace, i pazienti devono immergere mani e/o piedi nell`acqua contenuta nelle vaschette di trattamento poco profonde in cui sono posizionati degli elettrodi e lasciare passare la corrente per una durata di ca. 10-15 minuti fino a 20-40 minuti, a seconda dei casi. Il processo dovrebbe essere ripetuto per alcuni giorni, fino ad aver raggiunto un livello di sudorazione con cui ci si sente a proprio agio.
Dopo il periodo iniziale del trattamento, é necessario proseguire con un programma di mantenimento. Allora non sará piú necessario trattare quotidianamente, ma basterá effetuare ulteriori sedute su base settimanale o mensile, in modo da mantenere la sudorazione ad un livello normale.
In aree geografiche con acqua molto dolce, potrebbe essere necessario aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio all`acqua che verrá utilizzata per la terapia, in modo da aumentarne la conduttivitá. L`acqua dolce, infatti, non contiene molti minerali che favoriscono il passaggio della corrente. Nel caso il bicarbonato di sodio non dovesse essere sufficiente si puó ricorrere a farmaci anticolinergici.
La ionoforesi non dovrebbe essere praticata da donne in gravidanza, portatori di portesi in metallo (protesi articolari), portatori di pacemaker, persone che soffrono di epilessia o con problemi cardiaci. Prima di cominciare la terapia, é necessario leggere attentamente il manuale d`istruzioni d`uso! Tutti i gioielli (anelli, bracciali, orologi..) devono essere tolti prima di incominciare la terapia. Abrasioni, lesioni cutanee e tagli devono essere protetti e quindi coperti con un unguento che funga da barriera, come la vaselina.
La piú grande preoccupazione é quella di poter prendere una scossa elettrostatica durante il trattamento. Di solito basta fare attenzione ad non estrarre entrabe le mani (o entrambi i piedi) improvvisamente, in piú, i sistemi di sicurezza installati all`interno degli apparecchi impediscono sbalzi di tensione.
Nel caso in cui la pelle si irriti, si consiglia di utilizzare una crema con idrocortisone all`1%. Con la ionoforesi é possibile trattare, olte a mani e piedi, anche altre parti delicate, come le ascelle. In quest`ulitmo caso é importante prestare particolare attenzione poiché la pelle qui é molto piú delicata e particolarmente incline ad irritazioni.
In caso di dubbi é consigliato chiedere consiglio ad un esperto. Il vostro medico vi potrá sicuramente aiutare a determinare il migliore trattamento per voi!
Ionoforesi: Possibili effetti collaterali
I possibili effetti collaterali della ionoforesi sono abbastanza minimali. Uno dei piú fastidiosi é sicuramente la sensazione di formicolio, bruciore o pizzicorio che alcune persone provano durante e dopo il trattamento. Se la dose di corrente é troppo alta, la sensazione puó essere dolorosa. Proprio per questa eventualitá, è importante alzare la dose in modo graduale e coprire le ferite!
Alcuni pazienti riportano vescicole. Si tratta di piccole bollicine che compaiono sulla pelle e che nella norma scompaiono piuttosto velocemente. Questo effetto collaterale é stato registrato solo nel 10% dei casi. Leggermente piú comune é l`arrossamento della pelle che scompare peró in breve tempo.
La ionoforesi é un metodo semplice ed efficace per trattare l`iperidrosi. Come accennato in precedenza, é comunque consigliabile, prima di iniziare la terapia, consultare un medico in modo da determinare con certezza se la procedura faccia al caso vostro.